l'Acquedotto Vergine

L'Acquedotto Vergine, costruito da Agrippa, console edile di Augusto, nel 19 a.C., per alimentare il Campo Marzio e soprattutto le omonime terme, le prime terme pubbliche edificate a Roma, ha un percorso in buona parte sotterraneo tranne pochi tratti, come questo in via di Pietralata, che oltrepassa il Fosso della Marranella alla sua confluenza nel fiume Aniene.

..... il fosso [era] scavalcato da un'arcata con luce di m 4,73.

Presso la vicina piazza di Vigna Mangani, dove l'acquedotto corre in sotterraneo, si messa recentemente in evidenza la struttura esterna, in opera cementizia di tufo, e, sul lato nord, alla distanza di m 1,47, si rinvenuto in situ un cippo di travertino con la numerazione LXXXV dell'imperatore Claudio, ora al Museo Nazionale Romano. Il cippo, databile al 44-45 d.C., simile ad altri, posti da Claudio lungo il percorso dell'acquedotto, in occasione dei lavori di restauro completati nel 46 d.C. .....