l'Acquedotto Vergine
lungo la via Collatina Vecchia

... proseguendo [su via Grotta di Gregna] ... fino a raggiungere, sulla sinistra, la via Collatina Vecchia si incontra, sovrastato dai piloni dell'asse a scorrimento veloce P. Togliatti, un altro tratto dell'Acquedotto Vergine che attraversa in elevato la depressione di Bocca di Leone, per una lunghezza di m 448, con una struttura piena, larga m 3,50, sostenuta da contrafforti parallelepipedi simmetricamente disposti sulle pareti a distanze diseguali. Lo speco, alto m 3 e largo m 1,50, è interamente intonacato e coperto a botte.

L'acquedotto, così come si presenta, è il risultato di numerosi restauri moderni effettuati sul condotto antico a partire dal '500. Sotto il pontificato di Pio V, Lucas Peto effettuò restauri lungo questo tratto collocando, a ridosso dell'acquedotto, un'antica testa di leone in marmo utilizzata come fontana, forse al posto di una già esistente scomparsa, dal momento che il toponimo Bocca di Leone già compare in documenti medievali e nella mappa del 1547 di Eufrosino della Volpaia e Pirro Ligorio ricorda sostruzioni antiche a Bocca di Leone di m 2,23 di altezza.

... sia la cortina che il rivestimento di intonaco sembrano attribuirsi al restauro di Benedetto XIV effettuato nel 1753, come ricorda l'iscrizione in un'edicola rettangolare, sormontata da un timpano, posta sopra il fontanile addossato all'acquedotto lungo la via Collatina Vecchia:
BENEDICTUS XIV P.M. / AQVAE VIRGINIS COPIAE ET PERENNITATI / PROSPICIENS / ANTIQVVM EIVS AQVAEDVCTVM / REPARAVIT/ ANNO D. MDCCLIII / SILVIO CARD. VALENTI S.R.E. CAMERARIO / NICOLAO PERELLIO C.A. DC AQVIS / PRO PRAEFECTO.